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La
raffinata collezione costituisce un importante esempio d’intento
collezionistico abbastanza unitario: la raccolta riflette lo spirito
colto dello storico dell’arte statunitense, Frederick Mason
Perkins, vissuto in Assisi e morto nel 1955, molto attento non
solo alla produzione umbro-toscana, ma anche alle altre esperienze
artistiche.
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Le 32 opere rappresentano momenti fondamentali dello sviluppo
della pittura italiana, con riferimento specifico a soggetti sacri.
Fra gli artisti presenti spiccano Giovanni Boccati, Jacopo della
Quercia, Filippo Lippi, Francesco di Giorgio Martini, Giovanni
Santi, Duccio di Buoninsegna…
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